Lo studio rivela: quante volte dovresti andare in bagno ogni giorno?
Uno studio statunitense esamina la frequenza ottimale dei movimenti intestinali per la salute: una o due volte al giorno riduce il rischio di malattie.

Lo studio rivela: quante volte dovresti andare in bagno ogni giorno?
La questione di quanto spesso dovremmo andare in bagno preoccupa molte persone. Rientri nella norma o le tue abitudini personali sono forse un segno di problemi di salute? La ricerca attuale condotta negli Stati Uniti ha ora fornito risposte che potrebbero essere importanti per la salute.
Uno studio dell'Institute for Systems Biology (ISB) di Seattle lo dice chiaramente: chi va di corpo una o due volte al giorno rientra nel range ideale. D’altra parte, i risultati mostrano che solo una volta alla settimana non è una frequenza salutare. Lo studio è stato pubblicato sulla rinomata rivistaRapporti di cellapubblicato e potrebbe avere implicazioni di vasta portata per la comprensione della salute dell’intestino.
La connessione tra movimenti intestinali e malattie croniche
Lo studio del ricercatore americano Sean Gibbons ha esaminato i dati di 1.400 adulti. L'obiettivo era mostrare la connessione tra la frequenza delle feci, il numero di batteri intestinali e lo sviluppo di malattie croniche. I partecipanti sono stati interrogati sulle loro abitudini alimentari e sui livelli di stress e sono stati prelevati campioni di feci e sangue.
I risultati suggeriscono che vari fattori come l’età, il sesso e l’indice di massa corporea (BMI) hanno una forte influenza sulla frequenza dei movimenti intestinali. Ciò che è particolarmente interessante è la scoperta che l’assunzione di fibre e il consumo di sufficiente acqua hanno un effetto positivo sulla salute intestinale. Gibbons sottolinea che un microbioma sano, favorito da una frequenza ottimale del movimento intestinale, è correlato a un ridotto rischio di malattie croniche.
In particolare, i partecipanti che andavano in bagno una o due volte al giorno presentavano un numero più elevato di batteri associati a proprietà benefiche per la salute. Al contrario, le persone che soffrivano di stitichezza o diarrea presentavano livelli elevati di batteri problematici associati alla fermentazione delle proteine e possibili problemi digestivi.
I ricercatori hanno anche affermato che lasciare le feci nell'intestino per un periodo di tempo più lungo può portare ad un aumento della produzione di tossine, che possono poi entrare nel flusso sanguigno. Tali processi possono causare danni a lungo termine, ad esempio ai reni o infiammazioni.
Lo studio evidenzia quanto sia importante per il nostro benessere un’attività intestinale regolare e sana. Lo scarso scambio di prodotti di scarto dovuto a movimenti intestinali poco frequenti può compromettere non solo la salute dell'intestino stesso, ma anche altre funzioni corporee e quindi avere gravi conseguenze.
In sintesi, si può dire che andare in bagno è molto più di una breve necessità quotidiana. È un segnale della salute dell'organismo e può essere importante nella valutazione complessiva dello stile di vita di un individuo. Studi come questi aiutano ad aumentare la consapevolezza dell’importanza di un microbioma intestinale sano e della complessità fisiologica che sta dietro ad esso.