Svapare durante la gravidanza non è innocuo: uno studio rivela i rischi per la salute dei polmoni del neonato

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Una nuova ricerca avverte che svapare durante la gravidanza non è così sicuro come molti credono: la nicotina, gli aerosol tossici e lo stress ossidativo potrebbero esporre i neonati a problemi polmonari permanenti. In una recente recensione pubblicata sulla rivista Antiossidanti, ricercatori italiani hanno esaminato gli effetti delle sigarette elettroniche (sigarette elettroniche) sullo sviluppo polmonare fetale e neonatale, concentrandosi sullo stress ossidativo e sull'infiammazione. Contesto Ogni respiro compiuto da un neonato è il culmine di un complesso processo di sviluppo altamente vulnerabile alle influenze ambientali. Mentre il fumo tradizionale è stato ben documentato per i suoi effetti deleteri sulla crescita polmonare del feto,...

Svapare durante la gravidanza non è innocuo: uno studio rivela i rischi per la salute dei polmoni del neonato

Una nuova ricerca avverte che svapare durante la gravidanza non è così sicuro come molti credono: la nicotina, gli aerosol tossici e lo stress ossidativo potrebbero esporre i neonati a problemi polmonari permanenti.

Pubblicato in una recente recensione sul JournalAntiossidantiRicercatori in Italia hanno studiato gli effetti delle sigarette elettroniche (sigarette elettroniche) sullo sviluppo polmonare fetale e neonatale, concentrandosi sullo stress ossidativo e sull'infiammazione.

sfondo

Ogni respiro di un neonato è il culmine di un complesso processo di sviluppo altamente vulnerabile alle influenze ambientali.

Mentre il fumo tradizionale è stato ben documentato per i suoi effetti dannosi sulla crescita dei polmoni del feto, le sigarette elettroniche sono emerse come un’alternativa percepita “più sicura”, in particolare tra le donne incinte. Tuttavia, gli aerosol per sigarette elettroniche contengono nicotina, solventi e agenti aromatizzanti che possono interrompere le fasi critiche della formazione polmonare.

La crescente prevalenza dell’uso prenatale di sigarette elettroniche – con studi che mostrano che fino al 15% delle donne incinte utilizzano questi dispositivi – con una ricerca limitata per indagare sulla loro sicurezza richiede indagini urgenti sui loro effetti a lungo termine sulla salute respiratoria.

Ulteriori studi sono cruciali per determinare il suo ruolo nella disfunzione polmonare neonatale.

Fasi di sviluppo polmonare e suscettibilità all'esposizione alle sigarette elettroniche

Lo sviluppo polmonare fetale avviene in cinque fasi chiave: embrionale, pseudoghiandolare, canalicolare, sacculare e alveolare. Queste fasi coinvolgono la complessa differenziazione cellulare e l'organizzazione strutturale necessarie per la funzione polmonare postnatale.

Le esposizioni ambientali, compreso il fumo e gli inquinanti atmosferici, possono compromettere questo processo, con conseguente ridotta capacità polmonare, struttura anormale delle vie aeree e maggiore suscettibilità alle malattie respiratorie.

L’esposizione alle sigarette elettroniche introduce sostanze tossiche in fasi critiche dello sviluppo. La nicotina, ad esempio, attraversa facilmente la placenta e si accumula nel tessuto polmonare fetale, alterando le normali vie di segnalazione cellulare essenziali per la formazione delle vie aeree. Studi su animali dimostrano che le concentrazioni di nicotina nel sangue fetale con alcuni dispositivi di sigaretta elettronica (ad esempio JUUL) possono essere otto volte superiori rispetto alle sigarette tradizionali.

Inoltre, i solventi e gli aromi contenuti nelle sigarette elettroniche contribuiscono allo stress ossidativo, un fattore chiave dell’infiammazione e della disfunzione polmonare.

Fasi del normale sviluppo polmonare ed effetti delle esposizioni avverse.

Stress ossidativo e risposta infiammatoria

Lo stress ossidativo si verifica quando la produzione di specie reattive dell'ossigeno (ROS) supera i meccanismi di difesa antiossidante del corpo. Gli aerosol per sigarette elettroniche contengono composti organici volatili e particelle fini che producono danni ossidativi. Ciò può portare a infiammazione, ridotta alveolarizzazione e ridotta elasticità polmonare nei neonati.

Gli studi suggeriscono che l’esposizione prenatale agli aerosol di sigarette elettroniche innesca una risposta infiammatoria caratterizzata da un aumento dei livelli di interleuchina-6 (IL-6) e di fattore di necrosi tumorale alfa (TNF-α). Questi marcatori antinfiammatori possono interrompere il rimodellamento del tessuto polmonare che predispone i bambini a malattie respiratorie come l’asma e la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) più avanti nella vita. Inoltre, il danno ossidativo può compromettere la produzione di surfattante polmonare – un processo che dipende dalla differenziazione dei pneumociti di tipo II – che è fondamentale per la funzione polmonare alla nascita.

Il ruolo della nicotina nella disfunzione polmonare

L’esposizione alla nicotina durante la gravidanza è associata a numerosi effetti avversi polmonari. Interrompe le vie di segnalazione Notch e Wnt che regolano la differenziazione delle vie aeree e la differenziazione delle cellule epiteliali. Studi sugli animali mostrano che i figli di madri esposte alla nicotina hanno polmoni più piccoli, maturazione alveolare ritardata e maggiore resistenza respiratoria.

Inoltre, la nicotina influisce sulla clearance della mucosa, un meccanismo di difesa fondamentale contro gli agenti patogeni inalati. La ricerca mostra che l’esposizione alla nicotina compromette la funzione ciliare attraverso l’attivazione del recettore TRPA1, portando all’accumulo di muco e ad una maggiore suscettibilità alle infezioni nei neonati.

Il ruolo dello stress ossidativo indotto da E-CIG sul tratto respiratorio.

Effetti dei solventi per sigarette elettroniche e delle parti aromagene

Il glicole propilenico (PG) e la glicerina vegetale (VG), i solventi principali nei fluidi delle sigarette elettroniche, si decompongono termicamente e rilasciano sottoprodotti tossici come formaldeide e acetaldeide. Queste sostanze contribuiscono all’irritazione delle vie aeree e al danneggiamento dell’acido desossiribonucleico (DNA) nelle cellule polmonari. L’esposizione materna a PG/VG nei topi riduce la compliance polmonare nella prole femminile ed evidenzia potenziali vulnerabilità specifiche del sesso.

Anche gli aromi spesso percepiti come innocui possono esercitare effetti citotossici. Alcuni aromi, come cannella e vaniglia, contengono aldeidi che inducono infiammazione e interferiscono con la normale funzione delle cellule polmonari. In particolare, gli aerosol per sigarette elettroniche multi-aira mostrano una tossicità maggiore rispetto alle varianti a fiore singolo, evidenziando i potenziali rischi dei prodotti da svapo aromatizzati durante la gravidanza.

Conseguenze a lungo termine per la salute respiratoria

Il fumo materno è un fattore di rischio accertato per le malattie respiratorie nei bambini. I dati emergenti suggeriscono che l’esposizione alle sigarette elettroniche può comportare rischi simili. Studi su modelli sia umani che animali mostrano che l’esposizione prenatale agli aerosol di sigarette elettroniche provoca anomalie strutturali dei polmoni, aumento della reattività delle vie aeree e maggiore suscettibilità alle infezioni respiratorie.

I bambini nati da madri che hanno utilizzato le sigarette elettroniche durante la gravidanza hanno mostrato una ridotta funzionalità polmonare, un aumento dei tassi di respiro sibilante e una maggiore probabilità di sviluppare asma. Inoltre, l’esposizione alle sigarette elettroniche può sopprimere le risposte immunitarie compromettendo le difese antimicrobiche come la funzione CFTR, esacerbando ulteriormente la vulnerabilità respiratoria nei neonati.

Strategie di prevenzione e implicazioni per la salute pubblica

È necessario un approccio articolato per ridurre i rischi associati all’esposizione prenatale alla CE. I programmi per smettere di fumare dovrebbero enfatizzare i potenziali pericoli delle sigarette elettroniche insieme ai tradizionali prodotti del tabacco. Gli operatori sanitari devono educare le future mamme sui rischi dello svapo e fornire supporto per la dipendenza dalla nicotina.

Misure legislative come la limitazione delle vendite di sigarette elettroniche ai minori e la richiesta di etichette di avvertenza sui prodotti da svapare possono aiutare a ridurne l’uso tra le persone incinte. Inoltre, l’integrazione di antiossidanti, inclusa la vitamina C (che ha dimostrato di prevenire i cambiamenti di metilazione del DNA associati al fumo materno), si è dimostrata promettente nel ridurre il danno ossidativo.

Conclusioni

Le sigarette elettroniche comportano rischi significativi per lo sviluppo dei polmoni fetali e neonatali a causa del loro contenuto di nicotina, dell'induzione dello stress ossidativo e degli effetti infiammatori. La nicotina interrompe i principali percorsi di sviluppo, mentre i solventi e gli agenti aromatizzanti aggravano i danni respiratori. Le conseguenze a lungo termine includono una maggiore suscettibilità all’asma, una ridotta funzionalità polmonare e una maggiore suscettibilità alle infezioni.

Data la crescente prevalenza dell’uso di sigarette elettroniche durante la gravidanza, sono necessari interventi urgenti di sanità pubblica. Programmi per smettere di fumare, normative più severe e ulteriori ricerche sulle terapie antiossidanti potrebbero svolgere un ruolo fondamentale nella protezione della salute respiratoria dei bambini. Campagne di sensibilizzazione globali sono importanti per dissipare idee sbagliate sulla sicurezza delle sigarette elettroniche.


Fonti:

Journal reference:
  • Gambadauro A, Galletta F, Andrenacci B, et al. Impact of E-Cigarettes on Fetal and Neonatal Lung Development: The Influence of Oxidative Stress and Inflammation. Antioxidants. (2025), DOI: 10.3390/antiox14030262, https://www.mdpi.com/2076-3921/14/3/262