Un nuovo studio esamina se la dieta MIND può essere ampliata per combattere l’obesità.
Un nuovo studio svedese esamina se la dieta MIND può essere utilizzata per combattere l’obesità. L’obiettivo è trovare modi per promuovere la salute fisica e mentale.

Un nuovo studio esamina se la dieta MIND può essere ampliata per combattere l’obesità.
Alcuni ricercatori svedesi stanno testando se una dieta MIND sana per il cervello possa realisticamente essere adottata da adulti affetti da obesità, ponendo le basi per studi futuri che colleghino nutrizione, salute intestinale e benessere psicologico.
In un protocollo di studio recentemente pubblicato sulla rivista Frontiere della nutrizione I ricercatori hanno descritto un’indagine in corso per verificare se l’intervento DASH mediterraneo per ritardare le malattie neurodegenerative (dieta MIND) sia pratico, accettabile e implementabile per gli adulti con obesità.
I risultati di questo studio forniranno dati di fattibilità e prove iniziali per informare gli studi futuri che esamineranno i collegamenti tra la dieta, il... Microbioma l’intestino, la salute mentale e l’obesità, sostenendo così strategie volte a promuovere il benessere fisico e psicologico.
Collegamenti tra obesità, salute mentale e alimentazione
I disturbi della salute mentale e l’obesità spesso coesistono e contribuiscono in modo significativo alla sofferenza individuale e ai costi della sanità pubblica. I collegamenti esatti tra queste condizioni non sono chiari, ma prove crescenti suggeriscono che la dieta gioca un ruolo essenziale sia nel controllo del peso che nel benessere emotivo.
In Svezia, la prevalenza del sovrappeso e dell’obesità è aumentata costantemente negli ultimi due decenni, in particolare tra i giovani adulti. Oggi più della metà degli adulti svedesi sono in sovrappeso, con differenze significative per genere, paese di nascita e livello di istruzione. Queste tendenze evidenziano la necessità di strategie preventive che affrontino sia la salute fisica che quella mentale.
La perdita di peso attraverso la dieta è stata collegata a un miglioramento dell’umore nelle persone obese, ma i benefici psicologici possono derivare anche dalle interazioni tra dieta e microbiota. Le abitudini alimentari influenzano il microbioma intestinale, che è coinvolto nella regolazione metabolica e nei percorsi dello stress e dell’umore.
Razionale e componenti della dieta MIND
L’intervento DASH mediterraneo per ritardare le malattie neurodegenerative (dieta MIND) dà priorità agli alimenti ricchi di antiossidanti, fibre e grassi sani che supportano la salute cognitiva e intestinale. Invece di combinare completamente la dieta mediterranea e la dieta DASH, il Dieta MENTE evidenzia in modo specifico i componenti considerati benefici per la salute del cervello e del metabolismo. Se dimostrato pratico e accettabile, questo modello potrebbe aiutare le persone a perdere peso e promuovere il benessere psicologico in Svezia.
Struttura dello studio e ammissibilità dei partecipanti
Lo studio MIND-GUT è uno studio clinico randomizzato con due gruppi: un gruppo di intervento che riceve la dieta MIND e un gruppo di controllo che riceve consigli dietetici sani standard. Un totale di 126 adulti di età compresa tra 25 e 50 anni affetti da obesità saranno reclutati dagli ambulatori generali e dalla comunità nella regione svedese di Västra Götaland. La dimensione del campione consente stime attendibili di fattibilità, tenendo conto degli abbandoni previsti.
I partecipanti devono avere un indice di massa corporea (BMI) di almeno 30 kg/m², avere accesso a Internet ed essere disposti a completare tutte le procedure. Se il reclutamento è difficile, il limite BMI potrebbe essere abbassato a 27 kg/m². I criteri di esclusione sono condizioni o trattamenti che potrebbero interferire con il cambiamento della dieta, come l’assunzione di farmaci per la perdita di peso o alcuni problemi di salute. È stata ottenuta l'approvazione etica e le procedure di consenso informato hanno enfatizzato la privacy e l'autonomia.
Attuazione dell'intervento e raccolta dati
All'inizio dello studio e dopo 12 settimane, il personale formato raccoglierà misurazioni fisiche tra cui peso, altezza, composizione corporea, pressione sanguigna e circonferenza vita e fianchi. I partecipanti completano questionari online su dati demografici, comportamento nello stile di vita, benessere psicosociale, comportamento alimentare, sintomi intestinali e dieta.
I risultati sulla salute mentale vengono raccolti utilizzando strumenti di autovalutazione convalidati che misurano l’ansia, i sintomi depressivi e lo stress percepito piuttosto che le diagnosi cliniche. L'aderenza alla dieta sarà misurata utilizzando un elenco di alimenti semplificato che si concentra sui componenti chiave della dieta MIND al basale, alla settimana 6 e alla settimana 12.
I partecipanti all'intervento riceveranno un piano alimentare strutturato della dieta MIND che enfatizza le verdure a foglia verde, i frutti di bosco, l'olio d'oliva, i cereali integrali, i legumi, le noci, il pollame e il pesce. L'apporto energetico giornaliero è limitato a 2.300 kcal per gli uomini e 1.900 kcal per le donne. I partecipanti al gruppo di controllo riceveranno consigli nutrizionali generali coerenti con le linee guida svedesi, ma senza componenti MIND mirati.
Entrambi i gruppi sono incoraggiati a limitare l'alcol ed evitare la soda, ed entrambi ricevono regolarmente promemoria, newsletter e consulenza per supportare la partecipazione. Dopo 12 settimane, i partecipanti condurranno interviste qualitative per discutere accettabilità, barriere e suggerimenti per il miglioramento.
Campionamento del microbioma e risultati dello studio
I partecipanti forniranno campioni di feci al basale, alla settimana 6 e alla settimana 12 per acquisire le dinamiche del microbioma. I campioni vengono conservati a casa e possono essere riprogrammati se si è verificata una recente malattia, febbre, diarrea o uso di antibiotici che potrebbero influenzare i risultati. I processi del laboratorio sono randomizzati per ridurre gli effetti batch.
I risultati primari includono l’adesione, la fidelizzazione e l’accettabilità. Gli esiti secondari includono cambiamenti nel microbioma intestinale, ansia, sintomi depressivi, stress percepito, peso, massa grassa, rapporto vita-fianchi e BMI. Le analisi sono esplorative e hanno lo scopo di informare futuri studi sull’efficacia.
Rilevanza per la sanità pubblica e direzioni future
Questo protocollo valuta se un intervento basato sulla dieta MIND può essere realisticamente implementato negli adulti con obesità, che è un passo necessario prima che gli interventi volti a promuovere la salute fisica e mentale possano essere implementati su scala più ampia.
Se fattibile, questo approccio potrebbe ispirare strategie nutrizionali personalizzate e politiche di salute pubblica per promuovere diete sane per il cervello. Integrando dieta, benessere emotivo e microbioma, lo studio mira a fornire prove fondamentali per futuri studi su larga scala che affrontino molteplici dimensioni dell’obesità correlata alla salute.
Fonti:
- Gustafson D, Rothenberg E, Steingrimsson S, Carlsen HK, Belloni F, Eruvuri N, Knez R, Olsson E, Burk RD, Cena H, De Giuseppe R, Tognon G (2025). Exploring the interplay between diet, obesity, mental health, and the gut microbiota, the MIND-GUT intervention study, study protocol. Frontiers in Nutrition. 12. DOI: 10.3389/fnut.2025.1703255, https://www.frontiersin.org/journals/nutrition/articles/10.3389/fnut.2025.1703255/full