Svelare le vie metaboliche del Fusobacterium nucleatum nell'OSCC
Uno studio recente ha compiuto progressi significativi nello scoprire come il microbioma orale, in particolare il batterio Fusobacterium nucleatum, svolga un ruolo fondamentale nella progressione del carcinoma orale a cellule squamose (OSCC). Identificando importanti interazioni tra questo comune batterio orale e le cellule ospiti, la ricerca ha rivelato importanti percorsi e meccanismi metabolici che potrebbero fungere da potenziali bersagli terapeutici. Questi risultati offrono speranza per strategie di trattamento più efficaci, che potrebbero portare a risultati migliori per i pazienti affetti da questa forma aggressiva di cancro orale. Il carcinoma orale a cellule squamose (OSCC) rimane una delle forme più comuni e aggressive di cancro orale con una prognosi notoriamente sfavorevole. …
Svelare le vie metaboliche del Fusobacterium nucleatum nell'OSCC
Uno studio recente ha compiuto progressi significativi nello scoprire come il microbioma orale, in particolare il batterio Fusobacterium nucleatum, svolga un ruolo fondamentale nella progressione del carcinoma orale a cellule squamose (OSCC). Identificando importanti interazioni tra questo comune batterio orale e le cellule ospiti, la ricerca ha rivelato importanti percorsi e meccanismi metabolici che potrebbero fungere da potenziali bersagli terapeutici.
Questi risultati offrono speranza per strategie di trattamento più efficaci, che potrebbero portare a risultati migliori per i pazienti affetti da questa forma aggressiva di cancro orale.
Il carcinoma orale a cellule squamose (OSCC) rimane una delle forme più comuni e aggressive di cancro orale con una prognosi notoriamente sfavorevole. Sebbene fattori di rischio come l’uso di tabacco e il consumo di alcol siano stati identificati da tempo, un corpo di ricerca emergente evidenzia l’importante ruolo del microbiota orale nella progressione del cancro.
Una delle scoperte più affascinanti è come uno squilibrio nel microbioma orale, causato in particolare da agenti patogeni parodontali, possa influenzare lo sviluppo dell’OSCC. Tuttavia, i meccanismi specifici alla base del modo in cui i batteri orali interagiscono con le cellule ospiti e influenzano la crescita del tumore rimangono in gran parte inesplorati, fino ad ora.
Pubblicato (doi: 10.1038/s41368-024-00326-8) il 2 gennaio 2025, numero diGiornale internazionale di scienza oraleI ricercatori dell’Università di Concepción in Cile hanno colmato questa lacuna di conoscenze analizzando il panorama proteomico computazionale del cancro orale. Lo studio mostra comeFusobacterium nucleatumUn batterio comunemente presente nella cavità orale interagisce con le cellule ospiti e promuove la crescita e la progressione del tumore attraverso varie vie metaboliche.
Il gruppo di ricerca ha condotto un'analisi proteomica completa confrontando il secretoma dei pazienti OSCC con quello dei controlli sani. I loro risultati hanno mostrato una significativa sovraregolazione delle proteine ospiti legate alla risposta immunitaria al lipopolisaccaride (LPS), alla migrazione cellulare e al metabolismo degli amminoacidi nei campioni di cancro.
Fusobacterium nucleatumNei tessuti OSCC era particolarmente abbondante e partecipava attivamente alla conversione dell’L-glutammato in butirrato, un metabolita noto per essere coinvolto nella proliferazione delle cellule tumorali. Inoltre, il batterio ha modulato l’antiportatore cistina/glutammato e ne ha aumentato l’attività per potenziare l’infezione batterica e promuovere la transizione epiteliale mesenchimale (EMT), un processo cruciale per la diffusione del cancro. Questa complessa interazione tra batteri orali e cellule tumorali fornisce nuove informazioni sui meccanismi molecolari dell’OSCC e rivela nuovi potenziali bersagli per l’intervento terapeutico.
Comprendere le complesse interazioni tra batteri orali e cellule tumorali è importante per far avanzare il nostro approccio al trattamento del cancro. Il nostro studio suFusobacterium nucleatumfornisce una comprensione più profonda di come il microbioma orale influenza la progressione dell’OSCC e offre un nuovo potenziale per terapie mirate. Concentrandoci su specifici percorsi metabolici, possiamo lavorare per inibire la progressione del cancro e migliorare i risultati dei pazienti. Questa ricerca evidenzia la necessità di integrare i fattori del microbioma nella biologia del cancro e nelle strategie di trattamento. “
Dott.ssa Estefanía Nova-Lamperti, ricercatrice capo e professoressa presso l'Università di Concepcion
Questa ricerca innovativa ha implicazioni di vasta portata per il futuro della diagnosi e del trattamento dell’OSCC. Mirare alle vie metaboliche influenzate daFusobacterium nucleatumPotrebbe essere la chiave per fermare la progressione del cancro migliorando al tempo stesso l’efficacia delle terapie esistenti. Inoltre, lo studio rafforza l’importanza di mantenere una buona igiene orale per prevenire la disbiosi, che potrebbe contribuire allo sviluppo del cancro.
Guardando al futuro, questi risultati aprono la strada allo studio del ruolo del microbioma orale in altre forme di cancro, portando potenzialmente ad approcci terapeutici innovativi. In definitiva, questa ricerca evidenzia la necessità di una comprensione più completa del cancro che tenga conto delle complesse interazioni tra il microbioma e le cellule ospiti per migliorare le strategie di trattamento e la cura del paziente.
Fonti:
Muñoz-Grez, C.P.,et al.(2025). Il panorama proteomico computazionale ospite-microbo nel cancro orale ha rivelato percorsi funzionali e metabolici chiave tra il Fusobacterium nucleatum e la progressione del cancro.Giornale internazionale di scienza orale. doi.org/10.1038/s41368-024-00326-8